"Posizione inattesa": si scrive Grottammare, si legge anti-Maceratese

E’ la squadra rivelazione di quest’avvio di stagione in Eccellenza e (ma sì, diciamo pure) l'anti-Maceratese. Si tratta del Grottammare di mister Luigi Zaini (foto) uno di quelli che con il calcio ha un legame particolare: Pietro Zaini, ex gloria dell'Ascoli, è suo fratello. La vittoria in trasferta ottenuta con spirito di sacrificio e tanta volontà sul Tolentino, formazione da tutti indicata come una delle tre squadre più accreditate insieme a Maceratese e Fermana, consegna alla squadra riviaresca l’entusiasmo di continuare a stupire. "E’ vero, in questo momento siamo la squadra rivelazione – sottolinea Zaini – siamo partiti con un progetto nuovo la scorsa estate, la rosa è cambiata per 8/11, sono rimasti solo Adami, Ludovisi e Nardini ma i ragazzi che sono arrivati hanno subito recepito i segnali e l’impostazione che questa squadra doveva avere. Merito anche del presidente Furnari e il direttore sportivo Aniello che hanno allestito uno staff di lavoro sereno ed efficiente e questi segnali si vedono. I ragazzi stanno svolgendo un ottimo lavoro interpretando sul campo quello che studiamo in allenamento, questo è un gruppo con grandi qualità sportive in mezzo al campo e umane fuori dal campo e sono elementi che poi fanno la differenza”.
Passando poi all’ultimo successo di campionato sul Tolentino, Zaini molto pragmaticamente tende a raffreddare gli animi anche se anche lui apprezza i risultati del momento. "Non voglio fare della retorica – conclude Zaini – ma in estate la squadra è partita con l’obiettivo di una salvezza tranquilla e divertirsi, e questa è una posizione inattesa. Il Tolentino è una squadra molto forte e conosciamo tutti le qualità dell’allenatore Mobili, che ha allestito un gruppo di qualità sia dal punto di vista tecnico sia fisico e questi sono elementi che si faranno sentire alla lunga soprattutto con i terreni invernali. In merito alla partita abbiamo subito sentito la pressione del Tolentino, ma siamo stati bravi a chiudere gli spazi, una partita di sacrificio che però ci ha premiato, siamo riusciti a sfruttare una ripartenza e poi a chiudere la partita con il secondo gol. I ragazzi hanno dimostrato tanta volontà resistendo per circa 30 minuti in dieci uomini alla pressione del Tolentino".
Scritto da La Redazione il 17/10/2011
















