Intervista a Zaini: "Il mio Grottammare subito dietro le grandi"

GROTTAMMARE. Ieri sera da spettatore interessato al "Bruno Recchioni" ha potuto studiare al meglio le mosse di due delle tre squadre che precedono il suo Grottammare in classifica: il mister Luigi Zaini (foto) è reduce dal successo pomeridiano sul Real Montecchio che ha consolidato il quarto posto in classifica con 7 punti di vantaggio sulla Vigor Senigallia sesta forza del campionato.
Mister, quarta posizione dietro ai “tre tenori”. Vi aspettavate un risultato del genere?
“Onestamente non ci aspettavamo un simile cammino, con la salvezza quasi raggiunta con largo anticipo: è un bel premio per l’impegno dei ragazzi che continuano a dare il massimo e lo hanno anche fatto durante la sosta forzata causa neve”.
Fermo restando che l’obiettivo stagionale era quello di un campionato tranquillo.
“In estate il presidente Furnari aveva chiesto di raggiungere quanto prima la salvezza, senza troppi patemi, diciamo che questo siamo riusciti a farlo bene ma non c’è alcuna intenzione di mollare la presa da parte dei ragazzi”.
La sosta forzata per la neve ha sparigliato le carte.
“Lo avevo detto ai ragazzi: dopo la sosta ci attendono 12 gare di un nuovo campionato, in quanto tutte le squadre hanno avuto problematiche differenti di preparazione e allenamento. Ogni gara sarà diversa dall’altra e presenterà problematiche differenti. Ci attendono 10 battaglie da qui alla fine da affrontare al meglio”.
Ieri era a Fermo per il big match: che gara ha visto?
“La chiave della gara a mio avviso è stata nel diverso ritmo-gara tra le due squadre. Nella prima parte la Fermana ha fatto la gara creando buoni presupposti per andare in gol ma sciupando qualche occasione di troppo mentre il Tolentino ha sfruttato alcuni errati disimpegni difensivi. Con il passare dei minuti il miglior ritmo-gara ha fatto pendere l’ago della bilancia dalla parte del Tolentino che poi ha colpito nel finale. Due grandi squadre che si daranno battaglia fino alla fine”.
Domenica il Tolentino farà visita proprio al Grottammare?
“E’ una squadra forte, solida e ben diretta che ha ben pochi punti deboli. Ha grande forza fisica e una forza mentale incredibile. Sarà un bel test per noi, un impegno severo che abbiamo l’opportunità di affrontare senza particolari assilli, mettendo in campo le nostre armi e le nostre qualità come abbiamo sempre fatto”.
Se potesse quale giocatore toglierebbe al Tolentino?
“Partendo dal presupposto che mi tengo ben stretto Dario Ludovisi che si conferma con 11 gol un’assoluta garanzia in questa categoria per prolificità e professionalità, direi che Melchiorri lo toglierei volentieri. Lo ricordo bene quando era a Giulianova, dove ero il secondo di mister Favo: un giovane di grande talento. Io però sono felicissimo di allenare Ludovisi, grande bomber e gran lavoratore in campo”.
Scritto da La Redazione il 01/03/2012
















