Pignotti vs Comune: "Porteremo via la Samb dal Riviera delle Palme"

SAN BENEDETTO DE TRONTO. La Samb potrebbe lasciare San Benedetto del Tronto ed andare a giocare le partite interne in un'altra città. La decisione verrebbe presa per il campionato 2012/13 ed è maturata dopo aver appurato il totale disinteresse del sindaco Gaspari di fronte alle richieste di aiuto della dirigenza rossoblù. Neppure la vittoria sulla Santegidiese ha rasserenato gli animi dei vertici societari sulla questione del Riviera delle Palme. E se la convenzione di 25 anni per lo stadio non venisse firmata, la dirigenza porterebbe la squadra a giocare da qualche altra parte, Grottammare o Centobuchi. Nel mirino il sindaco Gaspari e il settore Lavori pubblici del Comune. Tuona il presidente Roberto Pignotti (foto): "Noi non abbiamo nessuna convenzione in mano eppure paghiamo tutte le bollette e le spese poichè i nostri uffici sono qui e giochiamo in questo stadio ma mi preme sottolineare che le spese extra spettano al Comune eppure noi abbiamo 54 mila euro di fatture pagate dalla Samb che il Comune deve ancora rimborsarci e nessuno ci dice quando questi soldi verranno restituiti. Il Sindaco e l'ex segretaria Camastra sono a conoscenza di queste cose eppure il nuovo dirigente del settore Lavori Pubblici Farnush Davarpanah non ci da notizie, anzi dice che l'impegno di spesa non è previsto, una sorta di chiusura totale nei nostri confronti che non meritiamo perchè facciamo sforzi e sacrifici per la squadra di calcio di San Benedetto del Tronto. Questa città vive solo di calcio, la domenica non c'è un altro intrattenimento sportivo di rilievo per i cittadini se non il nostro eppure non ci tutelano. Mi sento di dire grazie solo ai nostri tifosi che, loro sì, amano questi colori e ce lo dimostrano sempre".
Scritto da La Redazione il 19/03/2012
















