SERIE D. Le prime tre steccano, fa festa solo la Civitanovese

L’Ancona non va oltre il pareggio col Riccione (1-1) e perde il secondo posto. Il buon primo tempo dei dorici, avanti con Kostadinovic al 23’ sul “buco” della difesa romagnola, è stato annullato da una ripresa molle, nella quale il Riccione del fischiatissimo ex Tentoni ha ristabilito l’equilibrio grazie a Stefanelli (66’) al 17° gol in campionato. Può recriminare l’Ancona, che ha colpito una traversa con Pesaresi su punizione (16’) e ha protestato a lungo per un rigore negato, sempre nel primo round, a Malavenda (15’). Ma nella ripresa, giocata sotto la pioggia, la squadra di Trillini si è sciolta e ha concesso troppo all’avversario, che alla fine ha meritato il pareggio. “Sono arrabbiato – tuona Trillini – perché avremmo dovuto chiudere già all’intervallo la partita e invece nei primi 20 minuti della ripresa ci siamo dimostrati superficiali”.
E’ stata la giornata delle sorprese: in vetta hanno steccato tre delle prime quattro in classifica. Il Teramo ha sprecato il primo match-ball per la promozione cadendo in casa col Trivento, all’ottava vittoria consecutiva (doppietta dell’ex dorico Guglielmi). La Samb è incappata nell’ennesimo pareggio col San Nicolò, così festeggia solo la Civitanovese che ha steso il Luco Canistro e da oggi è seconda in solitaria. In chiave playoff, il successo dell’Isernia con la Vis Pesaro rinvia la qualificazione aritmetica ai playoff di tutte le pretendenti marchigiane, Ancona inclusa.
(Nella foto il presidente della Civitanovese Umberto Antonelli)
Scritto da La Redazione il 07/04/2012




