"Aloisi aveva manifestato la volontà di dimettersi con 2 sms..."
Il presidente dell'Offida Giovanni Stracci si dice sorpreso dalle parole dell'ormai ex tecnico e fa chiarezza su tutta la vicenda
OFFIDA. Non sono andate giù alla dirigenza dell'Offida le parole al veleno di Gianni Aloisi, sollevato dall'incarico dalla società. Pronta la replica a firma del presidente Giovanni Stracci (foto): "Mi permetto di smentire quanto affermato da Aloisi, alla sua prima esperienza in Prima categoria - scrive Stracci - Dopo aver fatto gare poco convincenti (Palmense Offida 2-0, Petritoli Offida 1-1, Offida-Comunanza 1-1, JRVS –Offida 3-1, Offida – Castignano 2-0, Sangiorgese – Offida 2-0, Offida-Montalto 1-3, 5 punti in 7 partite) mister Aloisi ha inviato 2 sms ai nostri dirigenti (senza informarmi) che voleva dimettersi e che ci avrebbe comunicato a breve la sua decisione. Naturalmente abbiamo autorizzato il nostro DS Ciotti a guardarsi intorno. Con massima professionalità e discrezione, abbiamo valutato alcune opportunità ed il nome di spicco è stato quello di Giuseppe De Amicis. Nessuno ha mai messo in dubbio la gestione economica dell’Offida calcio, abbiamo sempre risposto a tutte le esigenze del nostro settore giovanile e del mister della prima squadra mettendo a disposizione 4 campi, 2 sale pesi, 3 dirigenti, 2 custodi, preparatore atletico, vice allenatore, fisioterapista e preparatore atletico professionista. Non abbiamo ingaggiato mercenari, abbiamo cercato giocatori seri ed umili, esperti, rinnovato di otto undicesimi la rosa titolare, formato un gruppo compatto e rispettoso delle regole. Primo obiettivo la salvezza, poi i playoff. Purtroppo dopo la prima fase positiva, si è passati ad un rilassamento generale. E’ vero che abbiamo ceduto l’attaccante Pica (1 gol in 3 mesi) ma abbiamo acquistato un buon trequartista come Manuel Girolami, ex Ascoli, Montegiorgio e Grottammare e Andrea Antonelli ex Ascoli e Monticelli. Pensiamo che l’ossatura della squadra sia tale da garantire un'alta classifica, invece ci ritroviamo a pochi punti dalla zona pericolosa. Alla richiesta del mister di riflessione sulle dimissioni dopo la sconfitta casalinga con Montalto, dove purtroppo ha ingaggiato un diverbio con il pubblico, rispondendo alle contestazioni per la formazione messa in campo, cosa assolutamente vietata non solo dal buonsenso ma dalla nostra mentalità che deve rispetto e fair play esemplare per gli oltre 190 ragazzi del settore giovanile, abbiamo reagito in modo professionale cercando un'alternativa. Se il mister non avesse mandato quei messaggi, non avremmo cercato un altro allenatore. La disponibilità di mister De Amicis ci ha dato l’opportunità di pensare subito alla stagione 2016-'17, 2 mesi per valutare tutta la rosa e pensare ai dovuti rinforzi a centrocampo ed attacco. Ho espresso una chiara mentalità vincente della società, terminato il triennio di riorganizzazione, chi pensa di vivacchiare dovrà cercarsi un’altra squadra. E’ evidente che la mia squadra lotterà fino alla fine per raggiungere la massima posizione possibile in classifica. Il 18 aprile mister De Amicis farà il resoconto, tireremo le somme e l’Offida calcio inizierà il nuovo percorso del triennio 2016-'19 con una programmazione ben definita. L’inserimento di giovani classe '97-2000 è per noi scontata, a cosa servirebbero altrimenti le enormi spese per il settore giovanile se a 16 anni un ragazzo non gioca almeno in Prima categoria? Posso comprendere l’amarezza per l’esonero, ma in pratica l’ha chiesto lui. Atteggiamenti velenosi li devo respingere perché abbiamo sempre portato rispetto per il suo operato, non siamo mai intervenuti sulle formazioni piuttosto discutibili che ha messo in campo in quanto per noi lo spogliatoio è sacro e le formazioni le fa l’allenatore, fino a quando ha la fiducia della società, la quale è sempre suprema. Auguro a mister Gianni Aloisi di trovare piu serenità e spirito di riflessione, ha un ottimo spessore e saprà sicuramente superare questo momento amaro. Lo ringraziamo per la forte passione, sono certo che saprà riscattarsi".
Scritto da La Redazione il 17/02/2016
















