PRIMA D. L'AFC aggancia in vetta la Monterubbianese. Ora è fuga a due
I fermani approfittano della sosta dei rivali per raggiungerli. Si ferma l'Offida e l'Amandola non va oltre il pari. Rientra in gruppo il Real Virtus Pagliare

I Tabellini della Prima categoria - girone D
Nella foto: Gianluca Murazzo (AFC Fermo) autore di una doppietta
Santa Caterina 5
Jrvs Ascoli 2
SANTA CATERINA: Vallesi, Mandolesi (80’ Scarciello), Scafa, Mazzoleni, Spinozzi Simone (80’ Cecati), Bosoni, Spinozzi Manuele (80’ Moreschi), Facciaroni, Achilli, Fabiani (75’ Torresi), Sanniola (46’ Goglia). A disp. Romanelli, Gjyla. All. Concetti
JRVS ASCOLI: Spicocchi, Malizia, Farnesi, Mbambu, Zadro, Angelini Luca, Brugiati, Ventura, Marozzi, Mignini, Mudimbi. A disp. Falcioni, Catalani. All. Sirocchi
Arbitro: Chiariotti di Macerata
Reti: 26’ Mudimbi, 36’ Mignini, 43’, 71’ e 84’ Achilli, 55’ autogol Zadro, 79’ Goglia
Capodarco – Una vittoria troppo importante per il Santa Caterina, che ha dovuto dare il massimo nella ripresa per aver ragione di una Jrvs libera da ogni pressione. Partono bene i locali che nei primi 15’ creano diversi pericoli a Spicocchi, con Sanniola, Fabiani e Achilli. Gli ascolani non stanno certo a guardare e nel giro di 10’ a cavallo della mezzora, si portano sul doppio vantaggio, grazie alle reti di Mudimby e Mignini (il migliore dei suoi). Il Santa Caterina trova la forza di reagire ed accorcia le distanze già nel primo tempo, grazie ad una rete di Achilli, ben servito da Sanniola. Ad inizio ripresa lo stesso Sanniola viene sostituito da Goglia e poco dopo arriva il pari per un’autorete di Zadro. Poi sale in cattedra il bomber Achilli che mette a segno altre due reti, intervallate dalla realizzazione di Goglia.
AFC Fermo 3
Rapagnano 0
AFC FERMO: Gobbi Luca, Fabiani (68’ Gallucci), Marcatili, Corradini, Boccatonda, Malavolta, Murazzo Gianluca, D Gennaro (68’ Di Ruscio), Scotucci (85’ Gobbi Andrea), Paniconi (10’ Morelli), Pazzi (85’ Balestrini). A disp. Cerquozzi, Spurio. All. Malaspina
RAPAGNANO: Forconesi, Mazzetti Valerio, Biancucci (55’ Montedoro), Constà, Fagiani, De Minicis, Silenzi, Iommetti (70’ Scriboni), Al Mouhajir, Conte (70’ Del Papa), Cicconi. A disp. Kapplani, Laici, Mazzetti Michele, Viozzi. All. Andrea Silenzi
Arbitro: Cocci di Ascoli Piceno
Reti: 45’ e 75’ Murazzo Gianluca, 68’ Di Gennaro
Fermo – Torna in vetta alla classifica l’AFC Fermo che battendo il Rapagnano e approfittando della sosta della Monterubbianese, la affianca al primo posto. Parte bene l’AFC Fermo, ma fa fatica a trovare le giuste geometrie, perde anche dopo 10’ il bomber Paniconi per infortunio e Malaspina ridisegna la squadra. La supremazia dei locali è costante, ma la partita si sblocca solo allo scadere del primo tempo, quando una punizione ben calciata da Di Gennaro impatta la testa di Gianluca Murazzo per il vantaggio locale. Il secondo tempo si riapre con i locali avanti e dopo 10 secondi Pazzi, dopo un errore della difesa ospite, si divora la palla del raddoppio solo avanti al portiere. Sale in cattedra Di Gennaro che trova sempre pronto Scotucci a dialogare e al 65’ uno scambio tra i due, propizia la rete del raddoppio che arriva con un gran sinistro ad incrociare. La terza rete di Gianluca Murazzo siglata ancora di testa, chiude i giochi anche se i locali in contropiede avrebbero l’opportunità per arrotondare ancora.
Castignano 4
Centobuchi 1
CASTIGNANO: P.Carfagna, Camilli (37’ Vannicola), Galloppa, Fortunati, Corradetti (66’ Martoni), Tomassini, Ciotti (90’ Peroni), Di Lorenzo, Pallotta, Gandelli, Vannicola (61’ Majdouli), Pallotta (72’ Ortu), Gandelli, Ciotti (Vagnarelli). All.: Matteo Padalino
CENTOBUCHI 1972 MP: Grande, Cardinali, Pietropaolo (76’ Testa D.), Picchini, Cipolloni A., Grossetti, Sciamanna F., Puddu, Paolini, Massetti, Gaetani. All.: Lucio Pupi
Arbitro: Cesca di Macerata
Reti: 50’ Gandelli (Rig.), 54’ Paolini, 75’ Ortu, 88’ e 93’ Martoni
Castignano - Il Castignano si butta alle spalle i fantasmi delle ultime partite e vince con roboante 4-1 contro un Centobuchi apparso comunque in gran forma per ¾ di gara. Primo tempo che scorre senza grandi emozioni, con un Castignano attento più a non concedere che creare. Da segnalare al 6’ un tiro da buona posizione di Ciotti che spara alto. Nella ripresa il Castignano alza il baricentro e inizia ad affacciarsi pericolosamente dalle parti di Grande. Al 50’ Di Lorenzo in area fa partire un destro destinato in rete, ma Picchini intercetta di mano, rigore netto concesso dal bravo Cesca. Dal dischetto Gandelli spiazza Grande per il momentaneo 1-0. Appena il tempo di festeggiare che il Centobuchi approfitta di una dormita generale del Castignano e Paolini da solo in area, si smarca bene e infila Carfagna sul primo palo. Mister Padalino apporta delle sostituzioni ridisegnando il reparto offensivo: Martoni per Corradetti e Ortu per uno stoico febbricitante Pallotta. Al 75’ uno scatenato Ortu, si inventa un eurogol dal limite che va ad infilarsi sotto il sette, poi è Cristian Martoni-Show, attaccante classe 2001 frutto del vivaio locale, che si fa trovare per ben 2 volte solo smarcato in piena area e concretizza di precisione entrambi gli assist, forniti rispettivamente da Ortu e Vagnarelli. Vittoria e tre punti fondamentali sia in chiave classifica che in chiave spogliatoio che nonostante l’impegno profuso finora si è visto defraudato di diversi punti negli ultimi incontri.
Cuprense 1
Monsampietro 2
CUPRENSE: Paolini, La Grassa, Cicchi, Dozio , Belardinelli, Carboni, Zahraoui A. (71’ Zahraoui I), Bellanova (61° Kaja), Dimitri (61° Ricci) Castorani, Carlini All. Carbone.
MONSAMPIETRO: Pierantozzi, Bitti, Ferretti (71’ Perugini), Forò Stefano, De Carlonis, Forò Cristiano, Cancellieri, Garagliano, Tassotti, Ciccola (65’ Rakipi), Polozzi All. Birilli
Arbitro: Bonfini di Ascoli Piceno
Reti: 53’ Carlini (rig.), 60’ Ciccola, 62’ Polozzi
Cupra Marittima – Vittoria pesante del Monsampietro che rilancia le sue quotazioni nella parte alta della classifica, mentre la Cuprense deve iniziare a guardarsi alle spalle. La gara fa fatica ad accendersi e nel primo tempo, seppur combattuto, non si registrano azioni degne di nota. La gara si sblocca all’inizio del secondo tempo, quando l’arbitro concede un rigore solare alla Cuprense che viene realizzato da Carlini. Gli ospiti abbozzano una reazione e pervengono al pareggio con Ciccola e sulle ali dell’entusiasmo, dopo appena due minuti effettuano il sorpasso con Polozzi. Il forcing finale della Cuprense non sortisce effetto e gli ospiti, in pratica, con due azioni ben fatte si portano a casa il risultato pieno.
Offida 1
Azzurra Mariner 2
OFFIDA: Peroni, Vagnoni, Pergolizzi, D’Angelo, Gagliardi, Benini, Cocci, Minopoli, De Berardinis, Cinesi, Gabrielli. A disp. Cicconi, Ferretti, Cerullo, Salaris, Damiani, Camaioni, Camela. All. Pilone
AZZURRA MARINER: Perozzi, Mahzoum, Curzi, Carboni, Shkreta, Silvestri, Cameli, Chiappini, Amabili, Neroni, Testa. A disp. Marcozzi, Carfagna, Massi Oscar, Massi Mauro, Nespeca, La Grassa, Voltattorni. All. Amadio
Arbitro: Federici di Ascoli Piceno
Reti: 3' De Berardinis, 20' Testa, 95' Carboni (rig.)
Note: 80’ espulso Shkreta
Offida - Cade immeritatamente l’Offida che viene superata in casa dall’Azzurra Mariner, al termine di un match in cui il pareggio sarebbe stato probabilmente il risultato più giusto. In una gara condizionata da un arbitraggio decisamente discutibile, i rossoazzurri vanno in vantaggio dopo tre minuti con De Berardinis che davanti a Perozzi lo supera con freddezza. Gabrielli poco dopo con un bel tiro dal limite va vicino al raddoppio, ma al 20’ un’imbucata vincente degli ospiti trova la rete con Testa. I rossoazzurri provano a reagire ma creano solo un’occasione con Cocci. Nella ripresa partita condizionata dal caldo, occasioni da entrambe le parti, Cinesi con due bei tiri da fuori sfiora il colpo, così come Salaris, rispondono gli ospiti con un bel tiro di Testa ed una punizione di Chiappini respinta in corner. All’80’ con gli ospiti in dieci per l’espulsione di Shkreta, i rossoazzurri provano a spingere ma non trovano il vantaggio. Nel finale succede di tutto, al 90’ angolo per l’Azzurra Mariner, l’arbitro sospende il gioco cinque minuti per un problema alla lente a contatto, rientra in campo e sul corner fischia un rigore generoso, che Carboni trasforma. All’ultimo secondo bel tiro di Cinesi dal limite, ma la palla esce di un soffio.
Piane MG 1
Grottese 3
PIANE MG: Tassotti, De Carolis, Nwanze, Ripani, Piergentili, Silenzi, Hihi (91’ Benaich), Moroni, Vitali, Di Nicolò (86’ Battilà), Ledda (65’ Rosetti). A disp. Mariani, Sako, Ribichini, Cesari. All. Fratini
GROTTESE: Ciotti Donzelli Marziali Traini Del Dotto Cappella Koita Verducci Baldo Raffaeli Jommi (80’ Pallotti). A disp. Coda, Tiberi, Di Marco, Caracini, Moscetta, Pezzani. All. Moscetta
Arbitro: Valerio Paoloni di Ascoli Piceno
Reti: 43’ Hihi, 52’ Traini, 73’ Marziali, 94’ Koita
Piane di Montegiorgio – Brutto scivolone interno del Piane MG contro una diretta concorrente per la salvezza. Dopo un primo tempo che ha visto il predominio della squadra locale, concretizzato allo scadere dalla rete di Hihi con un bel sinistro, nella ripresa la musica è cambiata. Subito il pareggio con una mezza rovesciata di Traini, susseguente ad azione da corner, lo stesso giocatore al 65’ ha la palla del raddoppio, ma il suo calcio di rigore viene parato da Tassotti. Il vantaggio è nell’aria: al 73’ girata di Raffaeli, Tassotti respinge e Marziali da pochi passi mette in rete. Nel recupero con i locali in avanti, Koita in contropiede scarica un bel destro che finisce in rete, fissando un risultato molto importante per la Grottese.
Real Virtus Pagliare 2
Villa Sant’Antonio 1
REAL VIRTUS PAGLIARE:Capriotti, Bizzarri, Corradetti G., Fioravanti (70' Volpi), Tedeschi, Filipponi, Baiocchi, Ciabattoni, Corradetti A. (60' Gagliardi), Massetti, Monti. All. Silvestri
VILLA SANT'ANTONIO: DeAngelis, Amatucci, Rossi, Taddei (60' Oddi), DeSantis, Petracci, Hoxholli (67' Gigli), Gaspari, Silvestri D., Severo (69' Fioravanti S.), Silvestri G. (75' Porfiri). All. Settembri
Arbitro: Pascoli di Macerata
Reti: 46’ Massetti, 85’ Gagliardi, 94’ Gigli
Pagliare del Tronto - Torna alla vittoria la RealVirtus Pagliare dopo la figuraccia di sabato scorso con la Jrvs. Pur con qualche defezione, oggi la squadra di mister Silvestri si aggiudica senza patemi una partita contro un VIlla Sant’Antonio che pensa più che altro a non prenderle. Dopo un primo tempo ben giocato, ma senza gol, la squadra di casa trova il vantaggio alla prima azione della ripresa con Massetti che appena dentro l'area, di destro, insacca. La RealVirtus Pagliare controlla e senza subire tiri pericolosi cerca il raddoppio, che arriva al 85’ grazie al subentrato Gagliardi che anticipa un avversario e raddoppia. Al 93’ Bizzarri colpisce la traversa e a tempo scaduto Gigli accorcia le distanze.
Sporting Folignano 0
Amandola 0
SPORTING FOLIGNANO: Vallesi, Galiè Simone, Fagotti, Passalacqua (61’ Di Lorenzo), Menchini, Ricci, Fratini (85’ Vagnoni), Valente, Rosati (61’ Curri), Troiani, Agostinelli. A disp. Narcisi, Galiè Luca, Nicolosi, D’Alonzo. All. Paoletti
AMANDOLA: Moyano, Mercatanti, Angelini (65’ Bernabei), Trasatti, Tassi, Minnucci (81’ Maccari), Testa (75’ Giovannini), Senghor, Papa Ndiour, Marcoaldi, Kuinxhiu. A disp. Galizi, Fratini, Canali, Millozzi. All. Ottavi (in panchina Marinangeli)
Arbitro: Sarnari di Macerata
Note: espulso all’82’ Maccari per fallo di reazione
Piane di Morro – Non riescono a superarsi Sporting Folignano e Amandola che danno vita ad una gara combattuta nella quale è mancato però il gol. Si parte al piccolo trotto e i primi minuti scorrono senza grandi emozioni, da segnalare una punizione di Rosati da buona posizione respinta dalla barriera ed un tiro ad incrociare di Minnucci che sfiorava il palo alla destra di Vallesi. Nella ripresa la gara si anima, le due squadre combattono in mezzo al campo con agonismo, ma i portieri restano praticamente inoperosi, con le difese che finiscono sempre per avere la meglio sugli attacchi. Da segnalare un paio di giocate di Papa Ndiour che si libera bene al limite, ma ciabatta malamente le conclusioni e nel finale una buona opportunità per Bernabei che da buona posizione calcia fuori. Per i locali alcune mischie, dopo l’ingresso di Curri, che non sortiscono effetto. Nel finale la gara si innervosisce e a farne le spese è Maccari il quale, appena entrato in campo, viene a contatto con Fagotti al quale probabilmente rifila un pugno.
Scritto da La Redazione il 30/03/2019















