JESINA. Strappini: "Spero in un ambiente compatto per il futuro"
Le parole del tecnico jesino, dopo il confronto tra squadra e tifosi nel post gara di domenica scorsa

JESI. Un avvio di campionato non dei migliori per la Jesina, che in quattro gare ha raccolto altrettanti punti. Domenica la sconfitta al fotofinish contro il Montegranaro, ha portato ad una piccola contestazione da parte dei tifosi leoncelli, che nel post gara hanno avuto un confronto con la squadra. Jesina che nel frattempo si sta guardando intorno, a caccia di rinforzi che possano aumentare il tasso tecnico di una rosa che nelle prime giornate ha perso per infortunio Pesaresi, Garofoli, Belkaid e Donkor.
«Il clima era giustamente caldo dopo una sconfitta in casa di questo tipo, capisco rabbia e delusione di tifosi che vogliono il meglio per la Jesina. Posso solo auspicare che dal lungo confronto venga la spinta per un ambiente unito fra società, squadra e tifosi, a partire dalla prossima a Tolentino. Sulla carta una partita proibitiva, ma sono convinto che non partiamo battuti – ha raccontato Strappini al Corriere Adriatico – la società so che si sta guardando intorno. Sia il direttore Amici sia il presidente Chiariotti vogliono il bene della Jesina a tutti i costi e in questi anni li ho sempre visti lavorare in tale senso. Se dovesse capitare una occasione non si tireranno sicuramente indietro, ma in questo momento, non è semplice andare a prendere giocatori utili fra gli svincolati. Al momento dobbiamo fare con ciò che abbiamo, sperando in primo luogo di recuperare qualcuno».
Scritto da La Redazione il 03/10/2023
















