FERMIGNANESE: Di Lorenzi: "Con Pazzaglia per agganciare i playoff"

FERMIGNANO. Non ha perso le speranze la Fermignanese. Questo il messaggio della società ai propri tesserati, ai tifosi e alle avversarie del girone A di Promozione. Con l’arrivo di un tecnico di grande qualità come Simone Pazzaglia (foto), la società vuole rilanciare le sue ambizioni, in vista della volata finale che si annuncia molto interessante. Ne abbiamo parlato con Gabriele Di Lorenzi, direttore generale del team laniero.
Onore a Samule Fini: “Prima di tutto desidero esprimere la gratitudine mia e della società a Samuele Fini che ha dimostrato ancora una volta le sue qualità umane. Ha creduto fino in fondo in quello che stava facendo, ci ha messo la faccia fino al termine, ma una volta resosi conto che era indispensabile dare una scossa a tutto l’ambiente, ha deciso correttamente di fare un passo indietro e noi non possiamo che essere riconoscenti per la sua correttezza".
Con Pazzaglia per crescere e migliorare: "Simone Pazzaglia è stato il primo nome che ci è venuto in mente, anche perché l'estate scorsa c’erano stati dei brevi contatti, subito sfumati in quanto il mister aveva degli impegni che gli avrebbero impedito di guidare la preparazione. Ora la situazione è cambiata, porterà il suo bagaglio di conoscenze ed esperienza, conosce molti giocatori, ha parlato con tutti e ha spiegato il suo modo di intendere il calcio. La risposta ci è sembrata molto positiva e tutti i ragazzi si sono messi a disposizione con grande senso di appartenenza. Mister Pazzaglia ha condiviso e sposato in pieno la nostra causa e ci piacerebbe portare avanti con lui un discorso a lungo termine, provando a crescere insieme".
Restano 6 finale da non sbagliare: "Pensiamo di avere una rosa valida, i ragazzi stanno bene e, a parte Cinotti che dovrà scontare una squalifica, sono tutti a disposizione. E’ ovvio che le speranze di poter agguantare i play-off non sono altissime, ma noi ci proveremo fino a quando la matematica ci darà una minima possibilità. Ci attendono meno di due mesi di lavoro (6 finali con una sosta in mezzo), nei quali avremo un margine di errore ridottissimo. Se saremo bravi e fortunati, visto che non tutto potrà dipendere da noi, alla fine potremmo anche farcela, ma è comunque nostro dovere provarci con la massima convinzione".
Obiettivo continuità: "Abbiamo le qualità morali e tecniche per far bene, un giusto mix di gioventù ed esperienza ed anche delle individualità di un certo prestigio. Il nostro obiettivo ora deve essere quello di dare continuità ai nostri risultati, a partire dalla gara casalinga con la Castelfrettese che sarà appunto la prima di sei finali. Potenzialmente le possibilità di agganciare la zona nobile della graduatoriaq ancora ci sono, anche se credo che tre posti siamo ormai occupati da Moie Vallesina, Fabriano Cerreto e Portuali Dorica, ne restano due e noi proveremo a giocare le nostre carte, in un campionato molto equilibrato che resta ancora aperto ad ogni tipo di soluzione”.
Scritto da La Redazione il 08/03/2024

















