MACERATESE. De Cesare: "Agli arbitri non chiediamo favori ma rispetto"

"A nome della società esigo rispetto per la piazza, per i tifosi e per noi che lavoriamo. Non capiamo le designazioni di questi arbitri, certi episodi cominciano a pendere troppo da una parte. Poi ci dicono che a fine anno gli episodi si compensano, ma intanto facciamo le cose in maniera giusta, non chiediamo nulla di più". È lo sfogo ai microfoni di IGSport 47 di Nicolò De Cesare, direttre sportivo della Maceratese, dopo l'eliminazione dalla Coppa Italia contro il Chiesanuova. L'episodio incriminato è la mancata espulsione di Tempestilli per l'entrata scomposta su Ciattaglia, della quale il calciatore del Chiesanuova si è scusato nelle scorse ore. "L'episodio ha cambiato la partita, che si è innervosita - ha proseguito De Cesare -. L'arbitro ha prima tirato fuori il cartellino rosso, poi il giallo, mentre il ragazzo è finito all'ospedale. Al designatore Piccioni diciamo che all'incontro di qualche giorno fa ad Ancona erano presenti direttore, l'allenatore e il capitano in segno di rispetto verso gli organi competenti. Non chiediamo nessun favore, ma solo che vengano fatte le cose giuste. Gli arbitri non cogliono farsi condizionare ma poi vengono a Macerata con il pregiudizio, così non va bene".
Scritto da La Redazione il 18/10/2024















