MACERATESE. De Cesare elogia la squadra: "Un gruppo maturo e integro"

Il direttore sportivo della Maceratese, Nicolò De Cesare, ha espresso la sua soddisfazione per la reazione della squadra dopo la sconfitta contro l'Urbino, rispondendo alle critiche con una prestazione convincente contro il Fabriano Cerreto.
Una risposta alle critiche
In conferenza stampa, De Cesare ha sottolineato come il gruppo non abbia mai avuto dubbi sulla propria forza, nonostante le voci che parlavano di una crisi dopo appena due sconfitte stagionali: "Io non avevo dubbi sulla reazione dopo la partita di Urbino. Ho letto tanto in settimana, si parlava di crisi dopo la seconda sconfitta stagionale, ma lo staff e i giocatori hanno sempre dimostrato integrità morale e attaccamento alla maglia. Anche la società ha reagito bene alla pressione, e oggi abbiamo dimostrato che se siamo forti come società, lo siamo anche come squadra." Un ringraziamento speciale è andato ai tifosi, che hanno sostenuto la squadra con grande maturità anche durante gli allenamenti.
Una squadra giovane, ma con carattere
Analizzando la gara contro il Fabriano Cerreto, De Cesare ha evidenziato l'importanza del progetto legato ai giovani: "Non dimentichiamoci l'età media della squadra: davanti avevamo un 2004, un 2003, un 2002. Questo dimostra le intenzioni della società. La maturità dimostrata dopo la sconfitta è frutto di un lavoro iniziato in estate."
L'obiettivo, secondo il DS, è stato sempre quello di mantenere equilibrio, anche nei momenti difficili.
Un club che mette al centro la persona
De Cesare ha poi parlato di come la Maceratese abbia voluto dare importanza ai suoi giocatori non solo come atleti, ma come persone: "Abbiamo sempre cercato di stare vicini ai nostri giocatori. Ad esempio, abbiamo sostenuto Albanesi anche nei momenti difficili, lo stesso vale per Nasic, che abbiamo rinnovato a prescindere dal suo infortunio. Questo è il calcio che vogliamo portare avanti."
Un segnale di serietà da parte della società, che punta a mantenere un livello d'immagine all'altezza della storia del club.
Il caso Fano e la corsa finale
Un passaggio importante è stato dedicato alla vicenda dell’Alma Juventus Fano, che potrebbe avere ripercussioni sulla classifica: "Quando una società salta a febbraio, è una situazione spiacevole per tutti. Sicuramente poteva essere gestita meglio, ma noi pensiamo solo alla Maceratese e a quello che dobbiamo fare."
Infine, parlando della lotta al vertice, De Cesare ha ribadito la necessità di concentrarsi solo sul proprio percorso: "Abbiamo un competitor forte che ha ottenuto nove risultati utili consecutivi, ma noi siamo la Maceratese. Se facciamo il nostro lavoro e crediamo in ciò che facciamo, saranno gli altri a doversi preoccupare di noi."
Scritto da La Redazione il 04/03/2025
















