image host

Vota il sondaggio

Inserisci la tua email per votare

Puoi votare solo una volta per questo sondaggio e la tua email deve essere valida.
La tua email non sarà resa ne pubblica ne visibile.

Consenso al trattamento dati:

Accetta il trattamento dei dati.

 
×

Accedi al Sito !

Usa le tue credenziali di accesso:
Non ricordi più la password?

Registrati

 Resta connesso

 

oppure

Accedi con Facebook

×
Campionati e Risultati: NAZIONALI REGIONALI PROVINCIALI GIOVANILI     DIRETTA
image host

Edizione provinciale di Macerata


PRIMA C. Un tris senza storie della Cluentina sull'Elite Tolentino

Elite Tolentino - Cluentina 0-3
ELITE TOLENTINO: Palmieri, Botta (46’ Copani), Francia, Valentini, Aringoli (78’ Fall), Palazzetti, Ajradinoski, Pottetti (60’ Della Ceca), Ruggeri, Duca, Traorè.
Allenatore: Emanuele Ruggeri
CLUENTINA: Amico, Gesuelli, Monteverde, Di Marino, Pieristè (75’ Brizi), Menghini, Montecchiari (71’ Torresi), Ceesay, Cullhaj (67’ Cappelletti), Canuti (65’ Gentili), Mancini (83’ Ricotta).
Allenatore: Raffaele Gesuelli
ARBITRO: Cristian Stefan Tascan (sezione di Jesi)
MARCATORI: 20’ Montecchiari, 41’ Mancini, 60’ Cullhaj
NOTE: espulsi per condotta violenta Traorè (46’) e Cappelletti (93’). Spettatori: 150 circa

TOLENTINO - Più che una partita di prima categoria, la sfida di oggi tra Elite e Cluentina sembra la trasposizione calcistica della dinamica shakespeariana de “La tempesta”: un conflitto in cui le rivalità del passato riemergono e si risolvono sul campo.
L'elemento più pregnante era indubbiamente il ritorno dell'allenatore della Cluentina, Raffaele Gesuelli, un tolentinate con un profondo legame con la città – avendo a lungo guidato la Juniores del Tolentino Calcio – e un altrettanto recente passato sulla panchina dell'Elite, da cui era stato sollevato nel febbraio scorso. Al suo fianco, i biancorossi Matteo Di Marino e Lorenzo Canuti completavano il quadro degli "ex di turno". A rendere il confronto ancora più teso, l'incontro di campionato giungeva a strettissimo giro di posta dalla vittoria in Coppa Marche (4-1) dell'Elite, un precedente che, pur mitigato dalla scelta della Cluentina di schierare la formazione Juniores, aveva introdotto un'ulteriore incognita psicologica.
Ebbene, la Cluentina vince con un perentorio tre a zero che mette tutti a tacere. Meglio: vince la Cluentina offrendo un bel gioco che sbaraglia ogni dubbio.
Sì, perché la squadra di Gesuelli, che nelle precedenti occasioni aveva incontrato solo formazioni con ambizione di vertice, ha sempre offerto trame euclidee nettamente superiori al gioco degli avversari. Ed è per certi versi sorprendente vedere come, in pochi mesi, l’allenatore sia riuscito a plasmare un intero gruppo con la sua filosofia calcistica fatta, appunto, di geometrie ad ogni costo. Il gioco innanzitutto, senz’altro. Ma anche il gruppo. Questa squadra gioca già a memoria, ognuno conosce virtù e difetti del proprio compagno, e la compattezza fa sì che le cose riescano sempre meglio.
Parlare di cronaca sembra quasi un peccato di verismo, di freddezza verghiana, di impersonalità. Ma è un peccato che va commesso, ad onore della verità.

Nel primo quarto d’ora si vede un buon impatto dei tolentinati sulla gara, pur senza occasioni degne di nota, ad eccezione di una ripartenza che si consuma al 18’ quando, a causa di una leggerezza di Francesco Gesuelli, Samuele Ruggeri si trova a tu per tu con Amico ma conclude malamente.
Solo due minuti più tardi, tuttavia, la Cluentina passa in vantaggio: gol di Montecchiari meravigliosamente servito da un assist di Cullhaj. Il numero nove ospite al 23’ potrebbe raddoppiare grazie a uno svarione della difesa dell’Elite, ma, esattamente come Ruggeri, conclude sul fondo.
Alla mezz’ora un erroraccio dell’arbitro rischia di compromettere la gara: Ceesay recupera una palla e serve un assist pregevole per Francesco Gesuelli che, dall’out destro, lascia partire un fendente ad incrociare che trafigge Palmieri. Ceesay, partito da una posizione irregolare, in scivolata, aveva accompagnato il pallone in porta senza sfiorarlo, ma il direttore di gara annulla la rete, probabilmente convinto di un tocco del centrocampista biancorosso.
Al 37’ un brivido attraversa la Cluentina, che deve ringraziare il portiere Amico, protagonista di una stupenda uscita su Traorè lanciato in porta. Al 41’ arriva il raddoppio grazie a Mancini: punizione in stile Recoba e pallone all’incrocio.

Scena da Far West dopo il duplice fischio: Pieristè e Traorè – protagonisti di duelli da cavalleria rusticana nel corso del primo tempo – vengono alle mani con quest’ultimo che colpisce il difensore con un pugno in bocca: cartellino rosso per l’attaccante ed Elite ridotta in dieci.
Le condizioni per una passeggiata sul velluto per la Cluentina ci sono tutte eppure, come era avvenuto nel primo tempo, anche il primo quarto d’ora della ripresa è appannaggio dei padroni di casa, che sembrano addirittura maggiormente motivati dall’inferiorità numerica.
Ci pensa Matteo Cullhaj a spegnere definitivamente le speranze dell’Elite: lancio perfetto di Montecchiari che il centravanti raccoglie prima di trafiggere Palmieri con una rasoiata da sinistra a destra (60’). La Cluentina potrebbe addirittura dilagare se l’estremo difensore tolentinate non neutralizzasse dapprima una potente conclusione di Ceesay (63’) e se poi non ipnotizzasse Francesco Gesuelli che, sfruttando un lancio dello stesso Ceesay, gli si era presentato davanti.
La Elite ha comunque il merito di continuare a credere nella rimonta fino all’ultimo: ne sono testimoni due ghiotte occasioni da gol sprecate da Fall (82’) e da Duca (83’).
Al triplice fischio altra scena da Far West: Palazzetti entra malissimo su Torresi tanto che Cappelletti lo prende letteralmente per il collo. Inevitabile l’espulsione per il biancorosso.

Vittoria netta e strameritata, dunque. Che lascia spazio a riflessioni ottimistiche da parte del presidente della Cluentina, Massimiliano Marcolini, il quale non nasconde la sua soddisfazione.
“Quello che si è visto oggi è un capolavoro di tattica e di strategia,” esordisce Marcolini. “Tutto merito di un gruppo coeso e amalgamato in cui anche i più giovani riescono a inserirsi perfettamente e a dare il loro contributo essenziale. Ne siamo orgogliosi perché l’obiettivo stagionale era esattamente questo: costruire un’identità. Dove possiamo arrivare? Non lo so. Anzi, lo so benissimo. Ma lo tengo per me. Ne riparleremo più avanti.” La battuta finale, al contempo enigmatica e ambiziosa, sigilla il momento d'oro della dirigenza.

Mister Gesuelli, con la consueta pacatezza, analizza la gara dal punto di vista tecnico e gestionale: “Giochiamo bene, è un dato di fatto. Sono tre punti che arrivano grazie alla nostra organizzazione di fronte a un avversario attrezzato, con diversi giocatori di qualità. Io chiedo sempre ai ragazzi una concentrazione totale, un’attenzione certosina: devono pensare solo a giocare a calcio, senza alcuna distrazione. La società ci mette a disposizione ogni risorsa proprio per questo. C’è una vicinanza straordinaria tra squadra, staff tecnico e dirigenza che rappresenta un’alchimia vincente.”
In merito alla "cavalleria rusticana" messa in scena alla fine delle due frazioni di gioco, l’allenatore è categorico: “Seguo sempre con grande attenzione la Coppa Disciplina, non tanto per il trofeo in sé ma per le implicazioni che lo stesso comporta: una squadra disciplinata è più attenta al calcio, al gioco. Sono episodi che non ci aiutano. Possono capitare ma non rientrano nella nostra filosofia.”

Una delle note più liete del pomeriggio è stato l’ingresso in campo, quasi da veterani, di giovanissimi come Gentili e Brizi. Gesuelli sottolinea questo aspetto con orgoglio: “Indubbiamente. È l’effetto di un clima sempre accogliente che regna all’interno del gruppo, in cui i più esperti si mettono a disposizione dei più giovani e fanno tutto il possibile per metterli a proprio agio, senza mai prevaricare. Questo è il nostro futuro.”
Un futuro che, per la Cluentina di Raffaele Gesuelli, profuma già di presente e di prima categoria. E a giudicare dal risultato e dal gioco espresso, l'allenatore ha già tolto tutti gli alibi, e forse, persino la polvere del tempo, a La Tempesta che doveva consumarsi. La Cluentina è qui per restare e, più avanti, per vincere.
(Alessandro Savi - Ufficio stampa Cluentina Calcio)

Print Friendly and PDF
image host
  Scritto da La Redazione il 26/10/2025
 

Altri articoli dalla provincia...



MONTECOSARO. Fiducia nel futuro: si riparte da numerose conferme

MONTECOSARO – L'ASD Montecosaro archivia definitivamente il passato e riparte con entusiasmo dalla Seconda Categoria. Nonostante si temesse una vera e propria diaspora dopo la scorsa stagione, la società può guardare al futuro con maggiore fiducia: gran parte dei protagonisti dell'ultimo campionato ha infatti scelto di restare, rispondendo p...leggi
08/07/2026




AURORA TREIA. Ecco il nuovo portiere

L’Associazione Polisportiva Aurora Treia comunica ufficialmente di aver acquisito le prestazioni sportive del portiere Matteo Barbacani per la stagione sportiva 2026-2027. ...leggi
05/07/2026

SETTEMPEDA. Conferma a pieni voti per quattro under

Il lavoro svolto dalla dirigenza della Settempeda per comporre la rosa della prima squadra è stato proficuo e concreto, tanto che il più è stato fatto, anche se, per avere il gruppo definitivo, servono alcuni innesti nel settore under, almeno un paio. In atte...leggi
05/07/2026


MOGLIANESE. Persichini confermato: "Puntiamo sui giovani del paese"

MOGLIANO. La SS Moglianese punta sulla continuità e conferma Paolo Persichini (foto) alla guida della prima squadra (impegnata nel campionato di Terza categoria) anche per la stagione 2026-2027. Per il tecnico residente proprio a Mogliano e simbolo del calcio cittadino, sarà il secondo anno consecutivo sulla panchina di ...leggi
03/07/2026

MACERATESE. Colpo a centrocampo: preso Marco D'Aloia

La Maceratese mette a segno un importante rinforzo per il centrocampo. Il club biancorosso ha ufficializzato l'ingaggio di Marco D'Aloia, centrocampista classe 2001 che vestirà la maglia della Rata nella stagione 2026-2027....leggi
02/07/2026

SAN CLAUDIO. Ufficiale: avanti con mister Bartolucci

CORRIDONIA. Ivan Bartolucci (foto) guiderà il San Claudio anche nella stagione 2026/27. "Dopo le ottime stagioni sulla panchina rossoblu, la società ha deciso di dar fiducia di nuovo al mister e leggenda sanclaudiese DOC", la nota ufficiale del club.    ...leggi
02/07/2026

CIVITANOVESE. Torna il portiere Lorenzo Forconesi

La Civitanovese riabbraccia Lorenzo Forconesi. La società rossoblù ha ufficializzato l'accordo preliminare con il portiere classe 2003, che torna a vestire la maglia della formazione rivierasca dopo la prima esperienza nella stagione 2020-2021. Nel suo percorso figurano anche le esperienze con il Montegiorgio in Seri...leggi
02/07/2026


ADRIATICA PORTORECANATI. Moriconi confermato in panchina

L'Adriatica Portorecanati sceglie la strada della continuità e conferma Francesco Moriconi alla guida della prima squadra anche per la prossima stagione. Una decisione che testimonia la piena fiducia della società nel lavoro svolto dal tecnico e nella crescita di un progetto destinato a proseguire. ...leggi
02/07/2026


F. CASTELRAIMONDO. Debora Sanna è il nuovo direttore generale

La Folgore Castelraimondo continua a rafforzare la propria struttura societaria in vista della nuova stagione. Il club ha ufficializzato l'ingresso di Debora Sanna, che assumerà il ruolo di direttore generale, aggiungendo una figura di esperienza all'organigramma dirigenziale.Sanna arriva dopo due stagioni vissute nel campiona...leggi
30/06/2026


Vai all'edizione provinciale
Tempo esecuzione pagina: 0,18622 secondi