MUSUMECI: "Il gol mi ha fatto passare il dolore alla caviglia"
Il difensore del Borghetto racconta l'emozione per una vittoria speciale

Il Borghetto nell'ultimo turno di campionato rialza la testa e lo fa nel modo più emozionante possibile, conquistando tre punti pesantissimi contro Le Torri Castelplanio (1-2) e riprendendosi il secondo posto in classifica. A prendersi la scena è Nicolò Musumeci, decisivo con un gol allo scadere che vale molto più di una semplice vittoria: è la risposta di un gruppo che non ha alcuna intenzione di arrendersi. Dopo lo stop contro la capolista Osimo 2011, serviva una reazione forte. E la squadra l’ha dimostrata con carattere, sacrificio e spirito di appartenenza.
Musumeci, dopo la sconfitta precedente, quanto è stato importante tornare subito alla vittoria?
"Arrivavamo da una battuta d’arresto che ci aveva lasciato l’amaro in bocca. Era fondamentale dimostrare chi siamo e come sappiamo reagire. Volevamo a tutti i costi questi tre punti per restare agganciati alle prime posizioni e dimostrare che quella sconfitta era solo un passaggio a vuoto."
Hai segnato al 90’ nonostante un problema alla caviglia. Cosa hai provato in quel momento?
"Dopo pochi minuti mi sono fatto male alla caviglia, ma ho stretto i denti e sono rimasto in campo. Quando ho visto la palla finire in rete ho dimenticato tutto, dolore compreso. È stato un momento speciale, anche perché giocavamo contro la squadra dove ho mosso i primi passi e davanti a ragazzi che ho allenato. Un’emozione fortissima, difficile da spiegare."
Vittoria anche in inferiorità numerica: qual è la chiave per restare ai piani alti?
"La parola giusta è una sola: fame. Fame di vincere, di migliorarsi, di non accontentarsi mai. Abbiamo qualità, siamo giovani e seguiamo un percorso chiaro indicato dal mister e dallo staff. Sta a noi trasformare tutto questo in risultati."
Scritto da La Redazione il 20/11/2025















