SERANGELI: "Porte chiuse? Scelta scellerata. Qualcuno fa lo sceriffo"
Il DS della Maceratese sulla partita contro il Chieti

La Maceratese saluta il 2024 nel migliore dei modi, imponendosi con un netto 4-0 sul Chieti nell’ultima gara dell’anno solare. Una vittoria larga, autoritaria e mai in discussione, che conferma il momento positivo dei biancorossi e consolida il percorso intrapreso dalla squadra.
A commentare per primo il successo è il direttore generale Stefano Serangeli (foto), che sottolinea l’importanza del risultato e il valore del cammino fin qui compiuto: «È stata una prestazione di alto livello. Chiudiamo il girone d’andata con 23 punti e possiamo dirci pienamente soddisfatti, perché siamo in linea con gli obiettivi fissati a inizio stagione».
Serangeli non nasconde però il rammarico per la decisione di disputare il match a porte chiuse: "Penso sia stata una scelta un po’ scellerata. La Maceratese e i circa 1.500-2.000 tifosi che vengono a vedere le partite non hanno colpe. Punire una comunità intera per fatti che hanno commesso poche persone che sono state anche identificate, significa che qualcuno vuole fare lo sceriffo".
Dello stesso avviso, pur concentrandosi maggiormente sull’aspetto tecnico, l’allenatore Matteo Possanzini, che dedica il successo ai sostenitori rimasti fuori dallo stadio: «Giocare senza il nostro pubblico è complicato. Questa vittoria è per loro. La squadra ha interpretato la gara nel modo giusto, sbloccandola subito e giocando con personalità, qualità e coraggio».
Il tecnico biancorosso evidenzia anche la profondità della rosa e la risposta dei singoli: «Abbiamo cambiato diversi interpreti rispetto alla gara di Giulianova e tutti si sono fatti trovare pronti. Questo è un segnale importante. L’assenza di pubblico, paradossalmente, ci ha dato un po’ più di leggerezza».
Infine, Possanzini ribadisce la linea tracciata con la società: «Vogliamo consolidarci in categoria, proporre un’identità di gioco chiara e valorizzare i giovani. Ora ci godiamo le feste, sapendo che nel girone di ritorno dovremo alzare ancora il livello».
La Maceratese chiude così l’anno con entusiasmo, continuità e la consapevolezza di essere sulla strada giusta.
Scritto da La Redazione il 22/12/2025

















