IL CASO. Giovane arbitro picchiato a scuola per un cartellino giallo

Un episodio grave ha scosso il mondo del calcio giovanile nell’ascolano. Come riportato da Il Resto del Carlino, un arbitro di soli 14 anni è stato aggredito a scuola da un coetaneo, giocatore che il giorno prima aveva diretto in una gara del campionato Under 15 Provinciale.
La partita si era svolta senza particolari tensioni e con la presenza del tutor arbitrale, la figura prevista per affiancare i giovani direttori di gara nelle prime cinque partite della loro attività. Tuttavia, il giorno successivo, al rientro a scuola, il giovane arbitro è stato affrontato nei corridoi dell’istituto proprio dal calciatore che durante la gara era stato ammonito.
Secondo quanto ricostruito, il ragazzo avrebbe insultato e poi aggredito il coetaneo con schiaffi, pugni al volto e un calcio al basso ventre. Il giovane arbitro è stato quindi accompagnato al Pronto Soccorso, dove gli sono stati effettuati accertamenti urologici: i medici gli hanno prescritto una prognosi di sette giorni.
L’episodio ha destato forte preoccupazione anche all’interno dell’istituto scolastico, con la dirigente che ha immediatamente convocato le famiglie dei due ragazzi.
Sul piano sportivo la vicenda sarà esaminata dalla Procura Arbitrale, trattandosi di un’aggressione avvenuta lontano dal terreno di gioco. Parallelamente, della parte penale si occuperà la giustizia ordinaria. Un fatto che riaccende i riflettori sul tema del rispetto verso i direttori di gara, soprattutto nelle categorie giovanili.
Scritto da La Redazione il 05/03/2026














