SERIE D. Exploit del Teramo, ma per la Maceratese è un ko che brucia
Maceratese – Teramo: 0-1
MACERATESE: Gagliardini, Ciattaglia, Perini, Lucero, Siniega, De Angelis, Ruani (43' pt Ciabuschi), Osorio, Ambrogi (28’ st Papa), Gagliardi (28' st Nasic), Marras. A disp. Cusin, Mastrippolito, Marchegiani, Morganti, Fratini, Cirulli. All. Matteo Possanzini
TERAMO: Grillo, Pietrantonio, Angiulli (4' st Carpani), Sereni (32' st Mariani), Alessandretti, Salustri, Pavone (43' st Cipolletti), Bruni, Botrini, Vitali, Njambe. A disp. Barbacani, Persano, Costanzi, Della Quercia, Maiga Silvestri, Kunze. All. Marco Pomante
Arbitro: Radovanovic di Maniago
Assistenti: Eltantawy di Chiari/Monelli di Busto Arsizio
Marcatore: 37' st Njambe,
Note - Ammoniti: Ruani, Alessandretti. Espulso: al 48' st Njambe per colpo proibito su Lucero. Angoli: 6-7. Tempi di recupero: 5’+4’. Spettatori: 2000 circa, di cui 606 giunti da Teramo.
Prima dell'inizio della partita osservato un minuto di raccoglimento per ricordare Alberto Prenna leggenda della Maceratese scomparso in settimana. Squadra biancorossa con il lutto al braccio.
MACERATA - Se non concretizzi le occasioni che crei e all'unica vera lasciata alla capolista Teramo arriva il gol, ecco che la beffa è servita in casa Rata. Di contro, bravi gli ospiti di Mister Marco Pomante che hanno sfruttato una punizione laterale, portando via l'intera posta in palio.
Aria di big-match all' "Helvia Recina Pino Brizi" dove arriva la capolista insieme all'Ancona ovvero il Teramo di Mister Marco Pomante. Numeri impressionanti per gli abruzzesi, 15 vittorie, 6 pareggi ed 1 sconfitta, 46 gol fatti e solo 17 subiti. Rosa stellare quella costruita dal sodalizio teramano, Della Quercia, capitan Angiulli ex Sambenedettese, l'ex Vis Pesaro Carpani, il bomber Njambe mattatore domenica scorsa contro la Vigor Senigallia autore della tripletta, Fall, l'ex Atletico Ascoli Edoardo Mariani solo per citarne alcuni.
Di contro la Maceratese di Mister Matteo Possanzini arriva a questa partita forte e carica più che mai, dopo il blitz pesante in chiave salvezza della settimana scorsa, quando aveva espugnato con il poker Sanmauro Pascoli con la rete del nuovo acquisto, il centravanti Jonathan Ciabuschi. Il Teramo sarà il primo di quattro incontri davvero da far tremare i polsi, a seguire infatti ci saranno: l'Aquila, Notaresco ed Ancona, le prime quattro della classe. Assenza pesante in casa biancorossa manca per squalifica Sabattini, in compenso Mister Possanzini recupera De Angelis.
Brividi ed emozioni, coreografie da categoria superiore e stadio strapieno per la partitissima. Pronti via e inizio boom, ci prova al 3' Marras con un gran tiro ma è doppio palo, con lo stadio pronto ad esultare, nell'occasione viene ammonito Ruani che aveva provato a ribattere in rete, ma commettendo fallo sul numero uno ospite.
Due angoli consecutivi per gli abruzzesi fanno tremare lo stadio, sul secondo esce sicuro Gagliardini. Teramo minaccioso al 13' con Pavone che scodella in area dopo aver superato Ruani, palla che non viene raccolto da nessun compagno.
Primo angolo al 18' per la Rata, Marras dalla bandierina, libera Njambe con uno stacco imperioso. Al 24' Osorio approfitta dell'uscita scriteriata di Grillo e prova a superarlo, palla di un nulla fuori, ma biancorossi propositivi spinti da un pubblico e da una curva da pelle d'oca.
Errore grossolano della difesa di casa al 28' Salustri alza la mira, ma Teramo pericoloso. Punizione da posizione invitante per i padroni di casa al 34' per fallo su Ambrogi, batte Marras e palla deviata in angolo. Sul cross dalla bandierina si avventa Osorio, colpo di testa salvato sulla linea dai difensori. Altra monumentale chance al 42' quando Gagliardi prova a beffare Grillo, bravo l'estremo abruzzese a respingere. Tegola al 43' è costretto ad uscire Ruani toccato duro, fa l'esordio in casa Jonathan Ciabuschi, l'ultimo arrivato.
Dopo cinque minuti di recupero finisce il primo tempo, ritmo forsennato per entrambe le squadre, risultato ad occhiali.
Secondo tempo che si avvia, al 2' Marras serve Osorio, Grillo respinge in angolo, Marras dalla bandierina, colpo di testa ancora del numero 9 di casa, fuori di un soffio e Rata pericolosa. Ancora biancorossi minacciosi, punizione di Marras, torre di Siniega per Ciabuschi e palla alta. Il Teramo si fa vivo al 10': cross di Pietrantonio, colpo di testa a botta sicura di Njambe e miracolo di Gagliardini, sulla respinta nessun avanti abruzzese è pronto.
Teramo ancora pericoloso al 19': punizione di Pietrantonio, Pavone tutto solo alza la mira. Alzano i giri del motore i teramani e al 20' ancora Gagliardini è prodigioso su Njambe. Angolo al 23' per il Teramo, Pietrantonio per Bruni, quest'ultimo impatta male e alza la sfera. Al 27' iniziativa di Perini molto interessante,scambio con Marras, pronto il cross per Ciabuschi, para Grillo. Ad un passo dal gol il Teramo, angolo di Pietrantonio, colpo di testa di Botrini alta di un soffio, brividi. Al 35' fallo di mano di un giocatore teramano, punizione per la Maceratese, Marras sul pallone, alta la conclusione del 7 di casa.
Al 37' Teramo in vantaggio, ingenuità della difesa di casa, punizione laterale che si poteva evitare, Pietrantonio disegna per Njambe che di testa infila l'incolpevole Gagliardini e curva ospite in estasi. Al 45' punizione per la Rata, Marras da distanza non impensierisce più di tanto Grillo. Teramo che finirà la partita in dieci per una sciocchezza di Njambe che rifila una gomitata a Lucero. Dopo cinque minuti di recupero finisce con l'esultanza del Teramo e l'amarezza in casa Rata per le occasioni sciupate nel primo tempo.
Diego Cartechini - Foto: Francesco Tartari
Scritto da Diego Cartechini il 08/02/2026















