FIGC, nasce il nuovo progetto per il calcio giovanile
Al centro tecnica, formazione e futuro

La Federazione Italiana Giuoco Calcio lancia il nuovo “Progetto tecnico del calcio giovanile italiano”, avviando una riforma strutturata che punta a rilanciare il sistema di sviluppo dei giovani talenti. Il piano nasce da un ampio lavoro di coordinamento tra le principali aree federali coinvolte: Settore Tecnico, Settore Giovanile e Scolastico e Club Italia.
Pur mantenendo autonomia organizzativa, le tre componenti saranno ora unite da un coordinamento tecnico centrale voluto dal presidente Gabriele Gravina, in linea con i modelli già adottati dalle principali federazioni europee. A guidare questo nuovo assetto sarà Maurizio Viscidi, nominato Direttore Tecnico per l’attività giovanile.
Figura di grande esperienza e già Coordinatore delle Nazionali Giovanili, Viscidi ha promosso anche il progetto federale Under 14, pensato come collegamento tra il calcio di base e le selezioni nazionali a partire dall’Under 15. Il suo compito sarà quello di armonizzare i programmi dei diversi settori, con l’obiettivo di rafforzare i vivai e valorizzare il talento italiano.
Gravina ha sottolineato come questa riforma rappresenti un passaggio fondamentale per il futuro del calcio italiano: un vero e proprio “new deal” che mette al centro la crescita dei giovani e una nuova visione condivisa. Il progetto nasce da un’approfondita analisi internazionale e mira a creare una “officina del talento”, capace di formare calciatori ma anche persone.
Accanto a Viscidi, il contributo di Cesare Prandelli in qualità di consulente tecnico arricchirà ulteriormente il percorso. L’obiettivo è chiaro: riportare la tecnica individuale al centro della formazione, riducendo l’eccessiva attenzione alla tattica e al risultato nelle categorie giovanili.
Proprio questo sarà uno dei pilastri del nuovo modello: più gioco, più contatto con il pallone e maggiore attenzione allo sviluppo delle abilità tecniche. La Federazione proporrà linee guida operative ai club e affiancherà tecnici e società nel lavoro quotidiano, con l’idea che il miglioramento del singolo porti benefici all’intero sistema.
Il progetto prevede anche la realizzazione di una guida tecnica semplice e uniforme, da applicare su tutto il territorio nazionale, sfruttando competenze specialistiche e strumenti tecnologici per migliorare la qualità degli allenamenti.
Le fondamenta della riforma partono dall’attività di base, rivolta ai bambini dai 5 ai 12 anni. In questo ambito, Simone Perrotta e Gianluca Zambrotta hanno contribuito all’aggiornamento delle linee guida, ponendo al centro non solo lo sviluppo tecnico, ma anche quello educativo e umano.
L’obiettivo non è esclusivamente formare campioni, ma promuovere una nuova cultura sportiva, in cui il talento rappresenta la naturale conseguenza di un percorso formativo completo. Grande attenzione sarà riservata anche alla formazione degli allenatori, con corsi gratuiti online e programmi di aggiornamento continuo.
Il nuovo percorso si svilupperà in sinergia con il Settore Tecnico e la Scuola Allenatori di Coverciano, puntando su una maggiore qualificazione dei formatori, sull’introduzione di una programmazione specifica per categoria e sul rafforzamento delle Aree di Sviluppo Territoriale.
Con questo progetto, la FIGC prova a costruire basi solide per il futuro del calcio italiano, partendo dai più giovani e mettendo al centro qualità, formazione e passione.
Scritto da La Redazione il 20/03/2026


