CIVITANOVESE. Parte il nuovo corso: presentato il ds Mauro Chiodini

È stato presentato ufficialmente questa mattina, nella sede della Civitanovese Calcio al Polisportivo Comunale, il nuovo direttore sportivo Mauro Chiodini. Un incontro che ha segnato l’inizio del nuovo progetto rossoblù, fortemente voluto dalla proprietà e basato su identità territoriale, valorizzazione dei giovani e senso di appartenenza.
Ad aprire la conferenza stampa è stato il presidente Francesco Borrelli:
“Oggi si apre ufficialmente il nuovo progetto Civitanovese. Con la nomina di Mauro Chiodini si pongono le basi per una nuova idea di club che parta dalle nostre radici e dal nostro territorio. Insieme a Mauro torneranno tanti nomi nati e cresciuti calcisticamente a Civitanova. Vogliamo valorizzare i giovani, che saranno il motore della crescita del club, partendo dalla scuola calcio che dovrà diventare il punto di riferimento del territorio”.
Parole forti anche sul futuro della società:
“Oggi finalmente parte la mia idea di calcio e sono fiero di avere Mauro alla guida di questo nuovo cammino”.
Poi spazio al nuovo ds, accolto con entusiasmo dall’ambiente rossoblù:
“Ringrazio tutte le persone che mi hanno dimostrato fiducia in questi giorni. Ho ricevuto tanti messaggi e sento già grande entusiasmo attorno a me e alla società”.
Chiodini ha spiegato le motivazioni che lo hanno riportato a Civitanova:
“Non sono qui solo perché sono civitanovese, ma perché credo nel progetto. Da che ho memoria, negli ultimi trent’anni non ho mai visto qualcosa di simile. Il presidente ha voglia di crescere e ridare la giusta dimensione a questa piazza”.
Tra gli obiettivi prioritari ci sarà il rilancio del settore giovanile:
“Dobbiamo costruire una società e una squadra vincente con forte senso di appartenenza. Voglio giocatori che mettano il cuore ogni giorno, non soltanto la domenica”.
Il nuovo ds ha poi confermato che il primo nome per la panchina è quello di Claudio Labriola:
“È il mio primo obiettivo. Con lui ho lavorato molto bene, conosce il mio modo di lavorare e vive il calcio con grande passione. Ci incontreremo nei prossimi giorni”.
Chiodini non ha nascosto nemmeno la volontà di riportare a Civitanova alcuni giocatori a lui molto legati:
“Vorrei dare a certi ragazzi l’occasione di lasciare il proprio nome nella storia rossoblù”.
Infine, il saluto all’Osimana, società nella quale ha iniziato il percorso dirigenziale:
“Ringrazio l’Osimana e tutti i suoi tifosi per l’affetto ricevuto. Sono cose che restano”.
Scritto da La Redazione il 10/05/2026

















