SANT'ELPIDIO A MARE. "In merito alle dinamiche sportive, calcistiche, locali e territoriali, che tanto stanno facendo discutere in questi giorni non solo i diretti interessati ma anche i cittadini elpidiensi, la A.S.D. Real Elpidiense Calcio desidera rendere noto il suo punto di vista in ordine al percorso di confronto promosso negli ultimi mesi dall’Amministrazione comunale e, in particolare, dal Sindaco e dall’Assessore allo Sport, volto a verificare la possibilità di dar vita a una realtà calcistica unitaria del territorio, coinvolgendo le associazioni Real Elpidiense, Elpidiense Cascinare e Casette d’Ete.
La Real Elpidiense ha manifestato fin dall’inizio piena disponibilità e concreta apertura verso un progetto di unione e collaborazione tra le società sportive locali, nella convinzione che una sinergia tra le realtà associative del territorio potesse rappresentare un importante passo avanti sotto il profilo sportivo, organizzativo e sociale.
Tuttavia, fin da subito, la società Casette d’Ete ha comunicato la propria indisponibilità a partecipare a un progetto condiviso e costruito insieme.
Successivamente, con comunicazione indirizzata all’Amministrazione comunale e per nostra conoscenza, anche la società Elpidiense Cascinare ha dichiarato la propria impossibilità a dare seguito a un percorso unitario, evidenziando – come dagli stessi scritto – la carenza di mezzi organizzativi, di personale da destinare alla gestione della nuova realtà e l’incertezza circa il sostegno economico necessario, anche in ragione di proprie e comprensibili esigenze.
Ad onor del vero le richieste rivolte a tutte le parti coinvolte erano essenzialmente due: mettere a disposizione risorse umane, strutturali ed economiche a sostegno di un progetto unitario e garantire che le gare interne restassero nel capoluogo, come una vera 𝑬𝒍𝒑𝒊𝒅𝒊𝒆𝒏𝒔𝒆 meriterebbe.
La Real Elpidiense non ha mai rivendicato alcun ruolo predominante, non ha escluso alcuna soluzione né posto limitazioni, purché si potesse – come auspicato dal Sindaco, dall’Assessore allo Sport e dai consiglieri – restituire, nel nome della storia, all’𝑬𝒍𝒑𝒊𝒅𝒊𝒆𝒏𝒔𝒆 ciò che merita.
E questo sì, lo rivendichiamo con forza e orgoglio: la Real Elpidiense può contare su una tifoseria che sostiene la squadra nelle competizioni che nessun’altra realtà può vantare.
Pur nel rispetto delle valutazioni e delle difficoltà espresse dalle altre società coinvolte, non si può nascondere il rammarico per il mancato raggiungimento di un obiettivo che avrebbe potuto rappresentare un importante momento di crescita e consolidamento per tutto il movimento calcistico cittadino.
Si desidera infine rivolgere un sincero ringraziamento all’Amministrazione comunale, al Sindaco Calcinari e a tutti i collaboratori, per l’impegno, la disponibilità e gli sforzi profusi nel tentativo di favorire un percorso di aggregazione e collaborazione tra le realtà sportive del territorio.
Resta purtroppo da constatare, ancora una volta, l’occasione mancata - forse ostacolata da situazioni contingenti favorevoli, ma che un minimo di visione non le può che collocare nel breve tempo, e, a nostro avviso, illusorie - nel dar vita a un progetto unitario che aveva come unico obiettivo quello di anteporre l’immagine dell’𝑬𝒍𝒑𝒊𝒅𝒊𝒆𝒏𝒔𝒆 a tutto e a tutti, rafforzando il territorio e sostenendo in maniera più strutturata lo sviluppo del settore calcistico, ambito nel quale operano le tre associazioni coinvolte.
La Real Elpidiense Calcio tiene comunque a sottolineare che proseguirà il proprio percorso in autonomia, garantendo continuità a un cammino che, dal 2021, l’ha vista saldamente presente e protagonista.
Il tutto agendo con prudenza e razionalità, come il periodo storico impone, senza alimentare illusioni e con l’intento di offrire una concreta vetrina agonistica finalizzata alla propria attività di settore giovanile, che resta l’unica reale prospettiva per il calcio dilettantistico.
Rimane sottinteso che la Real Elpidiense Calcio manterrà una posizione aperta, accogliente e disponibile, invitando tutti coloro che abbiano seriamente interesse a contribuire fattivamente allo sviluppo sportivo dell’unica realtà territoriale che accompagna ragazzi e ragazze dai primi calci fino alla maturità, sia nell’ambito sportivo sia in quello sociale".