Fossombrone amareggiato: "8 minuti di recupero, una cosa ridicola"

Prova comunque straordinaria della Forsempronese sul campo della Vigor Senigallia. Il pareggio al 98' dei vigorini accende però le polemiche della tifoseria metaurense sul lungo recupero concesso dal direttore di gara. "Inutile commentare più di tanto - si legge dalla pagina facebook della società - l'operato del Signor Umberto Spedale da Palermo, che dalla lontana Sicilia ha portato una nuova regola che stabilisce che si gioca fino a che la squadra di casa non segna. E' infatti successo che il signore in questione ha prima assegnato sette (!!) eccessivi minuti di recupero (appena due le sostituzioni in casa forsempronese), poi diventati otto d'ufficio, sino a che la Vigor Senigallia non ha raggiunto il pari negli ultimi inevitabili assalti finali con un tiro di Rotondo".
"Una cosa ridicola e peccato veramente - continua il comunicato - il calcio di sicuro non ha bisogno di questi personaggi, ma tenendo a mente che il calcio è una ruota che gira e provando a guardare oltre al risultato complessivamente il Fossombrone ha giocato una grande partita, in vantaggio per due volte e con l'occasione nel primo tempo addirittura di raddoppiare il vantaggio, per effetto di tre o quattro clamorose occasioni da rete. Gioco veloce con palla a terra, secondo le caratteristiche degli uomini di Fucili, una ragnatela che ha irretito e mandato fuori giri la capolista fino a metà ripresa, prima che cominciasse l'inevitabile forcing finale dei locali alla ricerca del pari. E se anche si torna a casa con tanta amarezza rimane la consapevolezza di avere giocato una gara con il piglio da grande squadra, pur senza quattro giocatori potenzialmente titolari, a conferma che la strada intrapresa dalla società è quella giusta".
Scritto da La Redazione il 20/03/2022
















