CROCE DI CASALE. Il sogno è realtà: ritorno in Seconda Categoria
Finisce 1-1 dopo i tempi supplementari la finale contro il Carassai

Croce di Casale - Carassai 1-1 d.t.s.
CROCE DI CASALE: Sirocchi, Sciamanna, Milani (13’sts Conti), Ilari, Servili, Fratini, Giachini (10’ sts Passaretti), Cadei (61’ Simonettii), Abanda, Bruni Mattia (6’sts Bruuni Alessio), Uliassi (3’sts Luciani).
A disp. Anselmi, Ciabattoni, Conti, Ubaldi.
All. Sebastianelli
CARASSAI: Mandozzi, Gomaa, Kapllanaj, Nespeca, Maroni (10’sts Boccanera), Amato (2’ pts Romanelli), Gjeli (9’ pts Vallorani, 1’sts De Laurentis), Tirabassi, Andrenacci, Corradetti (76’ Marinucci), Alessandrini (61’ Kunjxhiu).
A disp. Spurio, Pignotti, Sanità.
All. Pesic
Arbitro: Petrini di Fermo
Reti: 60’ Alessandrini, 79’ Abanda
COMUNANZA - Il Croce di Casale torna in Seconda Categoria al termine di una finale play-off intensa, combattuta e ricca di emozioni. Al campo "Prosperi" Comunanza finisce 1-1 dopo i tempi supplementari contro un ottimo Carassai, ma il pareggio premia la squadra di mister Stefano Sebastianelli grazie al miglior piazzamento ottenuto nella stagione regolare. Per il club del presidente Marco Antognozzi è un ritorno immediato in Seconda Categoria dopo appena un anno di assenza.
La sfida è stata equilibrata fin dalle prime battute. Il Croce di Casale prova a prendere l'iniziativa e al 14' costruisce la prima grande occasione con Abanda, il cui tentativo ravvicinato viene deviato in corner. Il Carassai risponde poco dopo sugli sviluppi di un calcio d'angolo con il colpo di testa di Gjeli, ma Sirocchi si fa trovare pronto.
Le occasioni si susseguono da entrambe le parti. Da una parte il Croce di Casale sfiora il vantaggio con Ilari, che di testa trova una risposta prodigiosa di Mandozzi, dall'altra il Carassai si rende pericoloso in ripartenza con Andrenacci e Alessandrini, fermati però dai provvidenziali recuperi di Sciamanna e Fratini. Nel recupero del primo tempo entrambe le squadre sfiorano il gol, ma il risultato resta inchiodato sullo 0-0.
La gara si accende nella ripresa. Dopo una conclusione di Cadei deviata in corner, al 60' arriva il vantaggio del Carassai: una delle ripartenze che avevano caratterizzato la partita trova finalmente sbocco con Alessandrini, che si invola verso la porta e con un preciso diagonale firma lo 0-1.
Il Croce di Casale accusa il colpo ma non si disunisce. Un minuto dopo Abanda sfiora immediatamente il pareggio trovando sulla sua strada un super Mandozzi, autore di una prestazione eccellente. I padroni di casa aumentano la pressione, spinti da un Mattia Bruni sempre più protagonista e dagli ingressi dalla panchina che danno nuova energia alla squadra.
Il meritato pareggio arriva al 79'. Ancora Abanda, autentica spina nel fianco della difesa avversaria, compie una delle sue proverbiali accelerazioni, si libera del diretto marcatore e batte Mandozzi con un preciso diagonale che fa esplodere la panchina del Croce di Casale e il pubblico di casa sugli spalti.
Nel finale dei tempi regolamentari il Carassai soffre ma resiste. Il Croce di Casale continua a spingere con Simonetti, Giachini e Bruni senza però trovare il colpo del ko. Si va così ai supplementari.
Nei trenta minuti aggiuntivi la stanchezza prende inevitabilmente il sopravvento. Il Carassai prova generosamente a cercare il gol promozione, ma trova davanti a sé una difesa praticamente perfetta, guidata da un monumentale Servili. Dall'altra parte il Croce di Casale gestisce con maturità il risultato che gli garantisce il salto di categoria.
Al triplice fischio può partire la festa. Il Croce di Casale conquista una promozione meritata al termine di una stagione da protagonista e si prepara a vivere una prossima annata che potrebbe regalare il sentitissimo derby con il Comunanza, appena retrocesso dalla Prima Categoria.
Resta comunque l'orgoglio per il Carassai di mister Ante Pesic, protagonista di una straordinaria rimonta dopo un inizio di campionato complicato. Dopo aver sfiorato il colpo grosso nel finale, la squadra di patron Pietro Bizzarri, presidente al quale sono legati momenti iconici della storia del Carassai, dovrà ora attendere una lunga estate e la graduatoria dei ripescaggi per continuare a coltivare il sogno del ritorno in Seconda Categoria, dove manca ormai da sette anni.
Per il momento, però, la scena è tutta per il Croce di Casale: dopo 120 minuti di sofferenza, sacrificio e cuore, la Seconda Categoria è di nuovo realtà.
Scritto da La Redazione il 13/06/2026




















