PROMOZIONE A. S.Costanzo spietato, il Tavullia Valfoglia cade in casa

Tavullia Valfoglia - S.Costanzo Marottese: 1-3
RIO SALSO – Esordio amaro per il Tavullia Valfoglia che, davanti al proprio pubblico, cede 1-3 a un San Costanzo cinico e concreto. Gli ospiti partono fortissimo e indirizzano subito il match con due gol nei primi minuti, resistendo poi al ritorno dei locali e chiudendo i conti nella ripresa.
Primo tempo da brividi
Il San Costanzo-Marottese dimostra subito di avere un tridente offensivo in gran forma. Al 7’ la gara si sblocca: su punizione dalla sinistra di Salvatore Saurro arriva il perfetto inserimento di Passarini, che di testa batte Salvatori per lo 0-1.
Passano pochi minuti e arriva il raddoppio: scambio veloce tra i fratelli Saurro e diagonale chirurgico di Salvatore Saurro, che fulmina il portiere avversario sotto la traversa.
Il Tavullia Valfoglia però non ci sta e reagisce immediatamente. Al 15’ Diomede entra in area con decisione e con un sinistro preciso trova l’angolino alla sinistra di Palazzi, accorciando le distanze e riaccendendo le speranze locali. Prima dell’intervallo è ancora Antonio Saurro ad avere la palla del tris, ma il suo destro si stampa sul palo.
Ripresa: il Tavullia ci prova, San Costanzo chiude
La seconda frazione si apre con gli ospiti più pericolosi, ma col passare dei minuti è il Tavullia a prendere campo e a sfiorare il pareggio in più occasioni. La chance più clamorosa capita a Passeri al 66’: complice un’incomprensione difensiva, l’attaccante calcia a botta sicura ma incredibilmente manda fuori a porta spalancata.
Gol sbagliato, gol subito. Al 72’ il neoentrato Zepponi sfonda sulla sinistra e serve un cross perfetto per Benvenuti, che con una girata di prima intenzione firma l’1-3 che spegne definitivamente le speranze dei padroni di casa.
Epilogo
Il Tavullia Valfoglia lotta fino alla fine, rendendosi pericoloso con Vegliò e Sciammanna, ma non riesce più a riaprire la partita. Vince il San Costanzo, che parte con il piede giusto e porta a casa i primi tre punti stagionali, dimostrando solidità e cinismo. Per i biancoverdi, invece, una prova di carattere ma anche di rimpianti per le occasioni mancate nel momento clou.
Scritto da La Redazione il 07/09/2025

















