Ladri nella sede del Pian di Rose, a Tinti la solidarietà dei tifosi

Incursione notturna dei ladri nella sede della squadra di calcio del Pian di Rose, formazione che milita nel campionato di Seconda Categoria. I malviventi non si sono limitati al furto, ma hanno compiuto anche atti vandalici gratuiti, seminando caos e danni ingenti.
Tra i beni sottratti figura un motocarro Ape, utilizzato per il trasporto del trattorino impiegato nella manutenzione del campo sportivo. I ladri hanno messo tutto a soqquadro, rovistando ovunque alla ricerca di denaro — che probabilmente c’era, ma che non sono riusciti a trovare.
Recinzione tagliata e impianti manomessi
Per fuggire con il mezzo, i malviventi hanno tagliato la rete di recinzione. Non contenti, hanno portato via anche alcune confezioni di acqua minerale e staccato la corrente elettrica, bloccando così le lampade esterne ad accensione automatica.
Un gesto che va ben oltre il danno materiale, rappresentando una ferita profonda per l’intera comunità di Sant’Ippolito e per la società sportiva, da sempre punto di riferimento del territorio.
Solidarietà al presidente Alfio Tinti
Al centro della vicenda anche il presidente Alfio Tinti, da oltre 40 anni al timone dell’ASD Pian di Rose, recentemente insignito di un diploma di merito sportivo dal presidente della FIGC Gabriele Gravina e dal presidente della LND Giancarlo Abete, in riconoscimento della sua lunga e appassionata dedizione al calcio dilettantistico.
I tifosi hanno ricordato in una lettera quanto Tinti rappresenti «un esempio di impegno, passione e cura maniacale per la società e per l’impianto comunale di via Palazzina», sottolineando il valore umano e sportivo del suo operato.
Il sindaco: “Un gesto che colpisce tutti noi”
Il sindaco Marco Marchetti si è recato ieri al campo sportivo per un sopralluogo, esprimendo sconforto e solidarietà al presidente, ai dirigenti e alla squadra.
«Un gesto vile – ha commentato – che colpisce non solo una società sportiva, ma un punto di riferimento per il mondo giovanile e sociale del nostro territorio».
Indagini in corso
Sul caso indagano i carabinieri di San Giorgio di Pesaro, che stanno raccogliendo elementi utili per risalire ai responsabili.
L’episodio si inserisce in una preoccupante serie di furti che da settimane interessa il territorio, un fenomeno che continua a ripetersi “a macchia di leopardo” e che desta crescente allarme tra cittadini e istituzioni.
Scritto da La Redazione il 07/11/2025













