Armini: "Petritoli in costruzione, a dicembre tireremo le somme"
Il tecnico pur soddisfatto del lavoro svolto, non ha ancora terminato la fase di assemblaggio della squadra

PETRITOLI. Vincendo il confronto interno con il Carassai raggiunge quota 8 in classifica il Petritoli, senza alcun dubbio una delle squadre di maggior blasone nel girone G della Seconda categoria. Da questa stagione alla guida della compagine petritolese troviamo Paolo Armini (foto), tecnico ancora molto giovane, ma già con grandi trascorsi alle spalle, basti pensare solo alle stagioni vissute con successo alla guida del del Servigliano e del Piane di Falerone. Il Petritoli ha pensato a lui per ripartire con un nuovo progetto, dopo alcune stagioni in altalena tra Prima e Seconda categoria: “Una piazza come quella di Petritoli è sicuramente importante, siamo partiti per una nuova avventura rifondando quasi completamente la squadra, basti dire che dei tesserati dello scorso anno sono rimasti solo in 3. L'ambiente è ottimo, il pubblico sempre piuttosto numeroso e molto caloroso, ma è chiaro che noi abbiamo bisogno di un pochino di tempo per amalgare al meglio il gruppo che stiamo costruendo”.
Tutto sommato – evidenzia ancora il mister – siamo abbastanza avanti con il lavoro, in tutte le gare disputate abbiamo sempre giocato con buona personalità, cercando spesso anche di fare la partita. Ovviamente talvolta evidenziamo delle carenze, sia a livello di sviluppo della manovra, sia a livello di organico, ma abbiamo tutto il tempo per crescere e migliorare. Insomma c'è molto da lavorare, ma posso dire di essere moderatamente fiducioso”. Una stagione interlocutoria con obiettivi tutti da scoprire: “Sappiamo perfettamente che per noi questo è un anno nel quale gettare le basi, per poi provare in futuro a crescere ancora, ma questo non ci vieta di dare il meglio di noi stessi in ogni circostanza. I ragazzi sono molto umili e lavorano con passione, molti di loro li ho avuti in altre società e so perfettamente quanto possono dare, il nostro primo passo deve essere quello di utilizzare questa fase di torneo per strutturarci e conoscerci al meglio. A dicembre poi, insieme alla società, faremo una valutazione complessiva, sempre con un occhio molto attento al bilancio, e vedremo se ci sarà l'opportunità di fare qualche sacrificio che ci permetta di fare un ulteriore passettino in avanti”.
Armini conosce bene questo campionato, avendolo frequentato a più riprese: “Rispetto ad alcuni anni fa mi sembra molto equilibrato, ma sinceramente il livello tecnico non mi pare straordinario, alcune stagioni or sono abbiamo vissuto alcuni tornei molto combattuti e molto validi da un punto di vista qualitativo. Per ora non vedo squadre in grado di monopolizzare la stagione, ma credo che pian piano Montottone e Cossinea potrebbero far valere il peso dei loro organici, l'Atletico Porchia è sicuramente una squadra tosta, ma credo anche che le squdre che sono partite a tutto gas, come la Corva e la Spes Valdaso, possano avere le carte in regola per reggere fino al termine. Non dimentico il Ripatransone che come noi si sta ricostruendo, ma avendo in panchina un maestro come Tiziano Giudici, sono certo che lo farà al meglio ed in tempi anche abbastanza brevi”.
Scritto da La Redazione il 26/10/2018















