"Divertiamoci con serietà": il motto della Folgore Castelraimondo
L'allenatore Fabio Carucci soddisfatto dell'evoluzione del progetto giovane portato avanti insieme ad una società seria e puntuale

CASTELRAIOMONDO. Promette bene, anzi benissimo, il progetto giovane della Folgore Castelraimondo che, nel girone F di Seconda categoria, comincia a raccogliere i frutti di un lavoro impostato negli ultimi anni. Ne abbiamo parlato con mister Fabio Carucci (foto), alla sua seconda stagione al timone della squadra. “Stiamo lavorando bene – conferma il mister – e non nascondo la nostra soddisfazione, visto che le cose stanno procedendo grosso modo così come le avevamo pensate. La base di tutto è la nostra società, composta da gente seria, persone perbene che ci sono vicine pur senza creare troppe aspettative o inutili pressioni".
"Abbiamo alle spalle - continua Carucci - un settore giovanile composto da gente molto qualificata e la bontà del loro lavoro si riversa su di noi, permettendoci di avere a disposizione un gruppo piuttosto numeroso, composto da alcuni elementi di esperienza e da tanti ragazzi nati tra il '99 e il 2002, che stabilmente scendono in campo tutte le settimane. La nota più bella, per chi come me prova a fare questo mestiere, è tutta descritta in un semplice numero: 11. Ad oggi infatti, siamo andati in rete con 11 ragazzi diversi, riteniamo sia un aspetto estremamente significativo sulla nostra filosofia. E' la dimostrazione che anche in questa categoria c'è la possibilità di far calcio, provando sempre a giocare partendo da dietro, e nelle ultime stagioni mi sembra che questa teoria stia fortunatamente prendendo sempre più piede. Si nota infatti che il livello qualitativo del campionato, già nell'ultimo anno è aumentato notevolmente, senza esagerare possiamo dire che molte gare del girone sono più vicine all'intensità della Prima categoria, piuttosto che della Seconda".
"In un torneo del genere non è semplice emergere, ma credo che la Settempeda sia la squadra più organizzata e con l'organico più profondo. Alle spalle dei settempedani, tutte le altre possono ambire a disputare una stagione importante, non esagero nel dire che almeno 10 squadre sono di grosso livello. Sabato ci confronteremo con la Vigor Macerata del mio amico Mauro Borioni, una realtà da rispettare che vorrà certamente invertire il ruolino di marcia. Noi vogliamo continuare a far bene, restare vicini alla zona che conta e poi strada facendo valuteremo le opportunità. Ai ragazzi – chiude mister Carucci – ripeto sempre quelle 3 parole che reputo fondamentali a questi livelli: “divertiamoci con serietà”, vale a dire che la base di tutto deve essere la passione e la voglia di divertirsi, ma tutto va fatto seriamente e con la giusta dose di umiltà".
Scritto da La Redazione il 29/11/2018
















