image host

Vota il sondaggio

Inserisci la tua email per votare

Puoi votare solo una volta per questo sondaggio e la tua email deve essere valida.
La tua email non sarà resa ne pubblica ne visibile.

Consenso al trattamento dati:

Accetta il trattamento dei dati.

 
×

Accedi al Sito !

Usa le tue credenziali di accesso:
Non ricordi più la password?

Registrati

 Resta connesso

 

oppure

Accedi con Facebook

×
image host

Edizione provinciale di Ascoli Piceno


Dall'Eccellenza alla Serie D? Lo specialista è Max Fanesi

Seconda promozione consecutiva per lui: "Due cammini completamente diversi. Alla Samb mi hanno sorpreso gli under. Le avversarie? Complimenti al Castelfidardo, impressionato dal Vismara. Sbarbati la conferma"

SAN BENEDETTO DEL TRONTO. La prima festa lo scorso anno a Rieti, Coppa Italia di Eccellenza con la Fermana, la seconda sabato sera a Grottammare con la Samb: successo rossoblù e Serie D in tasca. Insomma, per Massimiliano Fanesi (foto) sta per arrivare la specializzazione in “salto di categoria” dall’Eccellenza alla D. Lui sorride al telefono, modesto ma assolutamente competente e i fatti lo dimostrano

Max Fanesi, anche la D con la Samb: quanto è differente questo successo da quello di Rieti?

“Due storie completamente diverse: lo scorso anno abbiamo dovuto attendere fine aprile, con la finalissima per poter brindare mentre qui, come giustamente detto da Arcipreti, il campionato era di fatto chiuso a dicembre con 11 punti di distacco”.

A Femo che vittoria è stata?

“Ci sono state tante vicissitudini, un cambio societario con l’arrivo dei fermani dopo un avvio facile: sono arrivato in quel momento di passaggio. Prima è arrivata la Coppa Italia regionale contro un grande Matelica. Poi, dopo il primo turno contro la Vis Torgiano, si è presa una decisione importante, decidendo di puntare con decisione alla Coppa Italia. Senza dubbio la via più breve ma anche la più insidiosa per l’eliminazione diretta e per il fatto di incontrare squadre allestite alla grande. Alla fine siamo stati ripagati col successo finale”. 

E quest’anno a San Benedetto invece?

“Qui è stata allestita un’autentica macchina da guerra anche se non sempre tutto si realizza come nei progetti. Qui si è creato un gruppo di valore anche umano e la squadra ha viaggiato sempre su livelli altissimi. Superiore all’Ancona di un paio d’anni fa? Come numeri di campionato sì ma l’Ancona arrivò anche all’atto finale di Coppa Italia e la vinse, parliamo di una squadra fortissima. Quando costruisci una squadra forte per primeggiare, le responsabilità sono decisamente maggiori”. 

A detta di molti il livello dell’Eccellenza sta scendendo. D’accordo con questa analisi?

“Da quando la Samb vinse quattro anni fa direi proprio di sì, il livello è sceso. Quell’anno ad esempio ricordo Samb, Jesina, Maceratese e Piano San Lazzaro. Ricordo anche negli anni successivi Fermana e Vis Pesaro contendere il campionato all’Ancona e lo scorso anno Matelica ma anche Montegranaro e Fermana". 

E quest’anno?

“Diciamo che l’onore delle armi va dato ad un Castelfidardo che è stata sempre sul pezzo e lo conferma anche in questa parte finale della stagione. Fermo restando che l’Eccellenza marchigiana è una delle migliori dell’intero panorama nazionale: basta considerare che lo scorso anno la Fermana ha vinto la Coppa Italia e il Montegranaro ha vinto gli spareggi finali. Il Castelfidardo può fare la stessa cosa: ha doti fisiche e mentali per reggere l’urto anche nel finale di stagione: inoltre se non ci fosse stata la Samb…”.

Il futuro della Samb?

“E’ una domanda che a San Benedetto si pongono tutti. Moneti sta facendo di tutto per consolidare la società, cercando soci affidabili e vagliare, se ci saranno proposte d’acquisto, se fatte da persone che abbiamo maggiori disponibilità rispetto alle sue. Il tutto per non farsi prendere alla sprovvista: l’augurio è che si faccia chiarezza prima possibile per iniziare a lavorare fin da maggio alla prossima stagione”. 

Due tecnici vincenti come Gianluca De Angelis e Andrea Mosconi: quali differenze? 

“Mosconi l’ho vissuto poco non occupandomi poco quest’anno di parte tecnica: è un allenatore che ha voglia di arrivare; concordo con quanto detto da lui: quest’anno è stato un riscaldamento, il prossimo anno prossimo si vedrà di che pasta è fatto questo gruppo. Non mi meraviglia che Gianluca invece stia facendo benissimo anche a Fano: sta facendo tanta, anzi troppa, gavetta. Insieme abbiamo vinto lo scorso anno ma non è servito per ripartire fin da subito. Se riuscisse a smussare alcuni angoli della sua personalità, farebbe un ulteriore salto avanti”. 

Quali, Samb a parte ovviamente, la squadra e i giocatori che ti hanno colpito maggiormente?

“Ho visto solo le squadre che affrontavano la Samb e devo dire che la squadra che mi ha maggiormente colpito al Riviera è stato il Vismara: se l’è giocata a viso aperto e fatto una buona impressione. Come giocatore direi senza dubbio Sbarbati che si sta confermando dopo l’ottima annata scorsa e poi cito elementi esperti come Zonghetti e Cossa che sanno essere decisivi qui. Ci tengo però a evidenziare i giovani della Samb, li ho trovati tutti all’altezza e di livello e in una piazza come questa non è affatto semplice”. 

Print Friendly and PDF
image host
  Scritto da Roberto Cruciani il 31/03/2014
 

Altri articoli dalla provincia...





Il gran finale dei campionati regionali visto da MANUEL FIORAVANTI

Con i campionati regionali ormai alle battute finali e i verdetti sempre più vicini, abbiamo fatto il punto insieme a Manuel Fioravanti (foto), profondo conoscitore di questi tornei grazie alle sue esperienze negli staff tecnici di allenatori di primo piano. Partiamo dall’Eccellenza: è tutto deciso per il K-Sport Mon...leggi
13/04/2026

COMUNANZA. Mister Stefano Servili: "Un titolo che vale doppio"

COMUNANZA. Per il secondo anno consecutivo la Juniores del Comunanza conquista il titolo di Campione Provinciale di Ascoli Piceno. Un trionfo tutt’altro che scontato, costruito tra difficoltà, sacrifici e una crescita costante. A raccontarlo è l’allenatore Stefano Servili (foto), ancora inc...leggi
30/03/2026

GABRIELE CINELLI highlander! A (quasi) 79 anni in campo per 44'

C’è chi il calcio lo guarda, chi lo commenta… e poi c’è chi lo vive, senza arrendersi mai al tempo che passa. È il caso di Gabriele Cinelli (foto a dx), nato il 22 luglio 1947, autentico simbolo del calcio piceno, capace ancora una volta di stupire tutti con un’impresa che sa...leggi
22/03/2026

SECONDA H. Tantaoui show: poker da sogno e Piceno United in fuga

ASCOLI PICENO - La Piceno United vola e lo fa con una prestazione che lascia poco spazio ai commenti: 4-0 sul campo del Mozzano City e allungo in classifica che profuma di fuga. Il +5 sulla Vis Stella è un segnale forte, arrivato al termine di una gara dominata dall’inizio alla fine. ...leggi
22/03/2026

Dalla Serie C al PICENO UNITED: a 46 anni Albanesi torna tra i pali

ASCOLI PICENO. Una scelta di cuore, di passione e di attaccamento al territorio. A 46 anni Massimiliano Albanesi (foto), storico portiere ascolano con una lunga carriera alle spalle, è pronto a rimettere i guanti per difendere la porta del Piceno United. La società lo ha tesserato proprio in questi giorni in vista dei ...leggi
14/03/2026

IL CASO. Giovane arbitro picchiato a scuola per un cartellino giallo

Un episodio grave ha scosso il mondo del calcio giovanile nell’ascolano. Come riportato da Il Resto del Carlino, un arbitro di soli 14 anni è stato aggredito a scuola da un coetaneo, giocatore che il giorno prima aveva diretto in una gara del campionato Under 15 Provinciale....leggi
05/03/2026

Si avvicina un derby di cuore e di classifica per i cugini Galiè

Non sarà una semplice partita di campionato quella in programma nel prossimo fine settimana, nel girone H di Seconda Categoria. La sfida tra Venarottese e Porta Romana promette scintille non solo per il peso specifico che avrà sulla classifica, ma anche per una storia tutta particolare che la rende ancora più affascinante: il derby in famiglia tra L...leggi
03/03/2026

BORGO SOLESTA'. Ivano Aloisi: il calcio fatto di passione e amicizia

ASCOLI PICENO. Campi dal fondo irregolare, orari scomodi, freddo pungente o pioggia battente: quante volte ci è capitato di assistere a partite giocate in condizioni al limite e chiederci cosa spinga i protagonisti a scendere comunque in campo? La risposta è una sola: la passione. Quella autentica, viscerale, che ti fa inseguire un pallone con l’entusiasmo di un bambino....leggi
03/02/2026

Poker di DAVIDE POMILI: "Dedicato a mio padre"

Quattro gol in una sola partita non si vedono tutti i giorni. Se poi arrivano in un campionato competitivo come la Promozione B e valgono anche la scalata nella classifica marcatori, allora la prestazione assume un peso ancora maggiore. Il protagonista è Davide Pomili (foto, ...leggi
12/01/2026

FIGC MARCHE. Pres. Panichi: "Numeri in crescita e obiettivi centrati"

ANCONA. Si è rinnovata nella giornata di ieri l'iniziativa fortemente voluta da Ivo Panichi, presidente del Comitato Regionale della FIGC, che da alcuni anni a stagione inoltrata, incontra gli organi d’informazione per tracciare un bilancio sul lavoro svolto e sulle prospettive dell’intero movimento calcistico regionale. Nel corso della discussio...leggi
28/11/2025


Squalifiche e sanzioni: un insulto e un atto violento sono uguali?

Uno dei momenti più attesi della settimana per ogni dirigente calcistico o semplice appassionato, oltre ovviamente alla partita, è senza alcun dubbio la pubblicazione del Comunicato della Federazione. L’atto ufficiale, che di norma viene diramato ogni mercoledi, nel quale si rendono note le squalifiche, le sanzioni e tutti i provvediment...leggi
07/11/2025

UFFICIALE! L'Avis Ripatransone si è ritirata dal Campionato di 2^ cat.

RIPATRANSONE. Come avevamo anticipato nella giornata di ieri, i campionati dilettantistici perdono una società storica con oltre 60 anni di attività. L'Avis Ripatransone ha infatti comunicato ufficialmente al Comitato Regionale Marche la decisione di ritirarsi dal campionato di Seconda categoria (girone G). Di seguito il Comunicato della Federazio...leggi
07/11/2025


Vai all'edizione provinciale
Tempo esecuzione pagina: 0,12116 secondi